C2: gioie e dolori al primo vero esame
Di certo non la migliore delle prestazioni, quella che hanno prodotto gli uomini della Pegasus di C2 scesi in campo nella prima trasferta stagionale a Montalbano Jonico. Il primo vero banco di prova del calendario ha infatti ribadito la presenza di tutte le trappole e le insidie sterminate qua e là lungo il cammino. C'è anche da dire, però, che le opprimenti incertezze del duo Fasano - De Leo si fanno ancora sentire, sintomo che il lavoro svolto finora e gli schemi ripetuti a memoria giorno per giorno non sono stati ancora acquisiti a pieno... e il "braccino" in campo la fa da padrone.
Il 5 a 2 finale, che ci consegna la vetta della classifica in coabitazione con il TT Heraclea prossimo avversario, non spiega a pieno i guai in cui i nostri uomini si sono auto-cacciati: ci sarebbe da dire "menomale che Claudio c'è!", perché la vittoria maturata sabato è solo merito di Motolese, 3 punti su 3 impeccabili e una guida dalla panchina a dir poco magistrale.
L'assenza di un febbricitante Michele Longo si è fatta sentire e ha forse trasportato troppe pressioni sugli altri due elementi della ciurma. Nel match d'inizio, infatti, Giuseppe Fasano ha praticamente più perso che vinto contro Fabrizio Cospite della formazione di casa, strappando un incontro inverosimile con decisivi errori grossolani dell'avversario nel momento clou. Un blackout completo del buon Fasano testimoniato dal parziale dei primi due set, con un totale di soli 9 punti portati alla causa.
Franco De Leo idem con patatem: altro match decisivo, questa volta contro Vincenzo Rago, nuovamente strappato per il rotto della cuffia con tanto di spigolino finale pazzesco in un quarto set alla morte nel punteggio ma costellato di errori a cui è difficile trovare una spiegazione. Tante cose da rivedere, troppe davvero per due giocatori che si stanno allenando a fondo e con intensità da fine agosto ad oggi.
C'è anche da accennare l'aspetto positivo della giornata, ovvero i due incontri complessivamente ben disputati contro Salvatore Di Sabato, numero 1 della formazione di casa e giocatore sempre ostico da affrontare. Ma, oggettivamente, si tratta di poca cosa perché il pongista tarantino trapiantato in lucania è stato praticamente sempre padrone del gioco, soffrendo qua e là il giusto ma senza mai strafare.
Le premesse per il prossimo match in programma sabato 14 ottobre a partire dalle 16:00 presso la palestra della scuola Marconi di Matera, come già accennato, contro il TT Heraclea All Blacks, prevedono ora tanto sudore e tanta concentrazione in allenamento, per riportare in partita quello che si fa in settimana in maniera più fedele che mai.
Puntando sempre su Claudio Motolese e sperando in un rapido recupero del buon Michelino.
Il 5 a 2 finale, che ci consegna la vetta della classifica in coabitazione con il TT Heraclea prossimo avversario, non spiega a pieno i guai in cui i nostri uomini si sono auto-cacciati: ci sarebbe da dire "menomale che Claudio c'è!", perché la vittoria maturata sabato è solo merito di Motolese, 3 punti su 3 impeccabili e una guida dalla panchina a dir poco magistrale.
L'assenza di un febbricitante Michele Longo si è fatta sentire e ha forse trasportato troppe pressioni sugli altri due elementi della ciurma. Nel match d'inizio, infatti, Giuseppe Fasano ha praticamente più perso che vinto contro Fabrizio Cospite della formazione di casa, strappando un incontro inverosimile con decisivi errori grossolani dell'avversario nel momento clou. Un blackout completo del buon Fasano testimoniato dal parziale dei primi due set, con un totale di soli 9 punti portati alla causa.
Franco De Leo idem con patatem: altro match decisivo, questa volta contro Vincenzo Rago, nuovamente strappato per il rotto della cuffia con tanto di spigolino finale pazzesco in un quarto set alla morte nel punteggio ma costellato di errori a cui è difficile trovare una spiegazione. Tante cose da rivedere, troppe davvero per due giocatori che si stanno allenando a fondo e con intensità da fine agosto ad oggi.
C'è anche da accennare l'aspetto positivo della giornata, ovvero i due incontri complessivamente ben disputati contro Salvatore Di Sabato, numero 1 della formazione di casa e giocatore sempre ostico da affrontare. Ma, oggettivamente, si tratta di poca cosa perché il pongista tarantino trapiantato in lucania è stato praticamente sempre padrone del gioco, soffrendo qua e là il giusto ma senza mai strafare.
Le premesse per il prossimo match in programma sabato 14 ottobre a partire dalle 16:00 presso la palestra della scuola Marconi di Matera, come già accennato, contro il TT Heraclea All Blacks, prevedono ora tanto sudore e tanta concentrazione in allenamento, per riportare in partita quello che si fa in settimana in maniera più fedele che mai.
Puntando sempre su Claudio Motolese e sperando in un rapido recupero del buon Michelino.







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